












L'appuntamento era per le 9,30 nella piazza del centro, un bel gruppo variopinto di persone festanti e munite di biciclette di ogni tipo!
Partenza sotto un cielo grigio ma che sembrava promettere un po' di sole, fortunatamente aveva voglia di graziarci...un caffè per carburare di prima mattina evia sui pedali!
Attraversata la città ci siamo inoltrati nella pianura che porta all'Arno, là dove, secondo memoria dantesca, volge le spalle ad Arezzo.
In effetti, il fiume, scendendo a valle dal Casentino, fa una gran curva, evitando proprio la città ed inoltrandosi nella sua valle superiore.
Prima sosta, con spiegazioni storico geografiche, nella località di Quarata, dal cui castello Leonardo aveva di fronte il panorama che fa da sfondo alla Gioconda.
Visita al Ponte a Buriano, proprio quello che si nota nel celebre quadro, poggia i suoi piloni sulle acque placide dell'Arno che riflettono il verde degli alberi, uno spettacolo di pace!
Partenza per Campoluci su di un sentiero melmoso, reso viscido dalle continue piogge e slalom fra le pozzanghere che ci hanno marezzato di giallo i pantaloni in una maniera assolutamete inaccettabile!
Uno slalom nell'acqua e fango che faceva slittare le ruote e ci ha costretto a volte alla sosta per trovare poi un percorso meno..umido...
Arrivati finalmente a Campoluci ci siamo concessi un aperitivo e la visita alla chiesina del piccolo borgo, illustrataci dal Parroco che gentilmente ha persino concesso ad alcuni di noi la sua birra home made!
Finalmente tutti a pranzo, la fame era tanta ed il pranzo ottimo, tanto da far temere per il ritorno...
tutto bene, invece, la via di casa è stata facile ed il cielo ci ha concesso ancora un po' di tregua, non appena sono arrivata davanti a casa, i primi pesanti goccioloni...ma ormai la giornata era terminata e lasciava il posto al ricordo delle tante belle cose viste!